Segnali

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Segnali


Tra gli obiettivi del Teatro, rientra sicuramente quello di rivolgersi ad un pubblico adulto e giovanile;
in 4 anni la rassegna di teatro Segnali ha tentato di caratterizzarsi per alcuni elementi esclusivi, da
una parte proponendosi a quella fetta di pubblico che a livello locale non ritrova una proposta
teatrale adatta e, dall'altra parte, offrendo stimoli nuovi e diversi per la creazione di un gusto
teatrale altro. Partendo da queste premesse le edizioni di Segnali hanno dato spazio a gruppi
emergenti di teatro di ricerca, proponendo numerose realtà capaci di esprimersi e lavorare su varie

e diversificate modalità di linguaggio. Questa scelta ha successivamente portato all'individuazione
di alcuni elementi sui quali sviluppare e accrescere la rassegna, che soprattutto nell'ultima
edizione ha riscosso un notevole successo, sia in termini di partecipazione di pubblico, sia in
termini di collaborazioni con realtà professioniste e di valore. Tale sviluppo ci ha portati ad
individuare nel teatro-danza l'elemento cardine delle future edizioni di Segnali; si è constato
infatti che il teatro-danza, in quanto genere in costante crescita sperimentale, abbia bisogno di uno
spazio e un momento appositamente dedicato a livello territoriale. Non solo. Proprio per questa
sua costante sperimentazione riteniamo importante che la rassegna non si sviluppi solo
come momento di fruizione, ma soprattutto come momento di formazione. La formula di
spazio-laboratorio per le arti performative sembra infatti riempire una carenza della città e si
affianca, senza sovrapporsi, ad altre attività proposte da altri spazi culturali.
In ciascuna edizione di Segnali saranno inserite in programmazione compagnie professioniste di
teatro-danza che si esibiranno attraverso le proprie performance, come Balletto Civile, Raffaella
Giordano e Compagnia Virgilio Sieni. Ogni anno, con una di esse, verranno individuati dei
percorsi formativi che si svilupperanno all'interno di stage intensivi rivolti a danzatori e attori
emergenti che si dimostreranno interessati a partecipare. Questi percorsi potranno poi essere
anche caratterizzati da collaborazioni tra le compagnie professioniste e compagnie emergenti del
territorio che avranno quindi l'opportunità di crescere professionalmente e ritagliarsi uno spazio di
espressione all'interno della rassegna stessa.
Nel corso delle edizioni di Segnali, inoltre, si sperimenterà un'apertura europea ospitando
gruppi di giovani artisti provenienti da diversi paesi europei che realizzeranno incontri di
approfondimento e conoscenza, workshop di teatro, giocoleria e danza, dimostrazioni di lavoro
aperte al pubblico e conferenze/dibattiti di approfondimento. Nello specifico verranno coinvolti
gruppi di giovani artisti provenienti da paesi come Spagna, Italia, Germania, Lituania, Polonia e
Portogallo, per un totale di 15 partecipanti (di cui almeno 5 provenienti da realtà modenesi) che per
7 giorni sperimenteranno nuove forme di espressione artistica all'interno del teatro, dedicando
appositi momenti a workshop rivolti a partecipanti esterni. Nei giorni successivi verranno
presentate al pubblico le dimostrazioni di lavoro, giungendo infine ad un momento conclusivo di
ncontro e saluto alla città.

Per realizzare questa residenza artistica europea si usufruirà del supporto di Inca Italia,
associazione che dal 2005 organizza scambi europei tra giovani artisti. Inca Italia nasce a
Benevento nel 2005 da un progetto in rete proposto dall'associazione Inca Inghilterra con
l'obiettivo di lavorare per e con i giovani attraverso attività culturali e artistiche, promuovendo la
diversità, i diritti Umani e i principi di uguaglianza sociale.
Inca Italia è un'associazione di professionisti del mondo delle arti, specialisti nei rispettivi ambiti
con una lunga esperienza di formatori e un bagaglio di preparazione maturato sul campo. Con i
partner della rete, Inca Italia condivide l'elaborazione di strategie di intervento e le metodologie di
lavoro basate specialmente sull'educazione non formale e la partecipazione attiva, offrendo ai
giovani momenti in cui vivere esperienze pratiche di crescita personale e collettiva.
Concludendo, la rassegna Segnali si svolgerà annualmente concentrandosi soprattutto nel
mese di gennaio, prevedendo 10-15 giorni di stage intensivi, percorsi formativi e
performance.
La modalità individuata mira da una parte a proporre un'offerta culturale di alto livello per il
pubblico e dall'altra a creare occasioni di alta formazione per realtà e individualità legate al
territorio, che spesso necessitano proprio di questi momenti formativi ed espressivi.

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